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Nota CNGeGL
📢 Nuove linee guida sulla rilevanza catastale degli interventi edilizi (Nota CNGeGL Prot. 6787 del 08/06/2026)
Si informa che il CNGeGL ha trasmesso la Risoluzione N. 21/E dell'Agenzia delle Entrate, che chiarisce quando sorge l'obbligo di aggiornamento catastale a seguito di interventi edilizi e impiantistici.
📌 I punti chiave per i professionisti:
- Applicazione generale: Le regole prescindono dal Superbonus o da altre agevolazioni fiscali ; l'obbligo di variazione risponde alla normale normativa di settore.
- Presupposti dell'obbligo: L'aggiornamento è necessario per cambi di destinazione, consistenza o sagoma , ma anche per modifiche impiantistiche e costruttive che aumentano la redditività ordinaria dell'immobile.
- Interventi impiantistici (Fotovoltaico, accumuli, ecc.): Il Docfa è richiesto solo se l'incremento di redditività è apprezzabile rispetto alle tariffe d'estimo (pari o superiore al 15%).
- Verifica preliminare: È obbligatorio verificare prima che il classamento in atti sia coerente con lo stato di fatto ante intervento.
- Calcolo indicativo: Si confronta il valore catastale ante-lavori ($V_{ante} = R_c \times M$) con quello post-lavori, sommando il valore medio dei nuovi impianti riferito al biennio 1988-1989.
Specifiche di redazione Docfa:
- In relazione tecnica vanno inseriti l'elenco e le caratteristiche dei nuovi impianti (es. potenza nominale di fotovoltaico e accumuli).
- Classi o categorie mancanti: Se i lavori portano l'unità in una categoria/classe non presente nella zona censuaria (o oltre la classe massima), il professionista propone una classe prelevandola da un'altra zona censuaria dello stesso comune o di un altro comune della provincia. La rendita definitiva resta di competenza dell'Ufficio Territorio.
💡 Nota: L'accertamento della rilevanza catastale non si basa su automatismi fiscali, ma richiede sempre una valutazione tecnica puntuale del professionista caso per caso.
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